www.fuoridallombra.it
Nessun pregiudizio, nessuna esclusione
 
perchè questa campagna
i disturbi mentali
disagio o disturbo?
cosa sono
chi colpiscono
situazione in italia
fattori di rischio
cosa fare
le principali patologie
a chi chiedere aiuto
la riabilitazione
normativa & lavoro
i servizi
appuntamenti | galleria | home page
Cosa fare
La terapia migliore viene dalla collaborazione di più specialisti
    Il disturbo mentale non è un episodio sporadico, ma nella maggior parte dei casi esplode con una crisi iniziale nell’adolescenza o nella prima gioventù, molto spesso dopo un lungo periodo di sofferenza in cui hanno agito negativamente una serie di fattori personali e ambientali. La successiva evoluzione alterna momenti di stabilità o di miglioramento indotto dalle cure a periodi di aggravamento e di riacutizzazione.
    Gli specialisti concordano sul fatto che la cura debba avvalersi di strumenti diversi a seconda del tipo e della fase del disturbo, ma quasi sempre per ottenere risultati ottimali è necessario utilizzare in modo integrato i diversi strumenti terapeutici. Così, per esempio, nelle fasi iniziali della malattia e nei periodi di stallo sono molto spesso ancora possibili cure ambulatoriali o domiciliari, mentre in alcune fasi di riacutizzazione del disturbo può rendersi necessario il ricovero, anche obbligatorio.
    Nella storia della psichiatria si è assistito di frequente all’enfatizzazione di prassi, mode e tendenze delle quali di volta in volta si è esaltata l’efficacia, spesso negando la validità di altri strumenti terapeutici. Oggi si è capito che alla persona con disturbo mentale deve essere offerta tutta la gamma delle tecniche e degli strumenti disponibili in un percorso terapeutico che contempla una serie di fasi, ciascuna delle quali richiede una sua specifica terapia o, meglio, l’associazione di più tecniche e di diverse competenze. L’attenzione perciò non può essere puntata soltanto su una particolare procedura o tecnica terapeutica o su un farmaco “miracoloso”.
    Pur tuttavia esistono, e sono numerosi, casi di non consapevolezza del proprio stato e quindi di non adesione alle cure che rappresentano le situazioni che più gravano sulle famiglie. In tali casi il ricovero obbligatorio, nell'assoluto rispetto della persona, rappresenta l'unica possibilità di avviare un percorso di cura.


copyright: www.fuoridallombra.it 2004 | credits
 
Arap | Diapsigra | Fondazione Idea | Unasam | Sinpf | Sip