Il medico di base è il perno dei cosiddetti "servizi di primo livello", ovvero i servizi che costituiscono il punto di riferimento di pazienti o familiari che per la prima volta si trovano ad affrontare situazioni di disagio o disturbo mentale.
Infatti, occorre saper distinguere
disagi e disturbi. Si possono infatti osservare 4 condizioni mentali:
- Il Benessere, situazione in cui l'individuo vive un buon livello di soddisfazione dei propri bisogni, ha una buona accettazione di sé e conserva spirito di iniziativa e obiettivo di miglioramento;
- il Disagio, è una situazione di sofferenza psichica che può essere definita fisiologica in quanto compagna di momenti stressanti propri della vita umana, come un lutto, un abbandono, una delusione ecc.;
- il Disturbo mentale, situazione caratterizzata da una sofferenza psichica che raggiunge livelli di intensità elevata, sia perchè lo stato di disagio precedente non ha trovato possibilità di espressione, e quindi di soluzione, sia perché lo sforzo di adattamento richiesto dalla situazione stressante è, in quel momento della vita, superiore alle risorse dell'individuo stesso e del suo contesto di appartenenza;
- il Disturbo stabilizzato è la condizione di quelle persone che mantengono nel tempo un quadro di alterazioni, più o meno stabilizzate, a seconda della loro adesione alle terapie.
Il medico di base è in grado di aiutare il paziente a distinguere in quale di questi stati egli si trova e, in quanto interlocutore abituale del paziente, è indicato dal Servizio sanitario nazionale come il migliore primo gradino di assistenza al quale rivolgersi in caso di necessità.
Per questo motivo i pazienti non devono temere di "sconfinare" chiedendo al medico di base anche informazioni che riguardano la propria salute mentale o quella dei propri cari. Il medico è la persona più indicata per ascoltare e fornire la giusta informazione ed assistenza di fronte a un disturbo comportamentale o mentale. Se lo riterrà opportuno sarà lui stesso a indicare al paziente se il problema segnalato è affrontabile senza ulteriori apporti specialistici o, in caso contrario, sarà necessario andare oltre.
In quest'ultimo caso il medico di base è in grado di fornire tutte le informazioni e di guidare il paziente verso i servizi specialistici di "secondo livello", quelli che intervengono quando la presenza di un disturbo mentale è acclarato.